Gambe pesanti: i segnali da non sottovalutare e cosa puoi fare
26 Maggio 2021

Arrivare a sera con un po’ di stanchezza addosso è normale. Ma ritrovarci con le gambe pesanti, gonfie e doloranti non dovrebbe essere una costante. Il gonfiore e la pesantezza alle gambe colpiscono prevalentemente le donne (3 volte più degli uomini*) e, nella maggior parte dei casi, indicano una disfunzione nei meccanismi di circolazione venosa

Che cosa significa? 

Il sangue, per salire dalla parte inferiore del corpo ai polmoni, deve affrontare la spinta contraria della forza di gravità. Per questo, all’interno dei vasi sanguigni sono presenti delle valvole: i muscoli, contraendosi, fungono da pompa e spingono verso l’alto il sangue, al suo passaggio le valvole si aprono, per poi richiudersi e permettere così la graduale risalita del sangue. 

Quando è presente un’infiammazione dei vasi, però, questi ultimi si dilatano e le valvole diventano meno elastiche, producendo così un ristagno di sangue, enfatizzato da eventuale pressione bassa. Tutto questo si traduce nella consueta sensazione di pesantezza. Ci sentiamo limitati o impotenti.

Anche il caldo non è certo di aiuto, primavera ed estate sono infatti le stagioni in cui è più frequente imbattersi in questo disturbo, che può manifestarsi con:

  • Pesantezza e indolenzimento degli arti inferiori
  • Gonfiore alle caviglie
  • Formicolio seguito da prurito
  • Varici o vene molto visibili sulle gambe

La tentazione, di fronte a questi sintomi, spesso è di ritenerli un malessere temporaneo e non attuare alcun cambiamento sostanziale per evitarne le cause. Così facendo, però, rischiamo di cronicizzare la situazione. Che si tratti di una cosa passeggera o di un malessere ciclico, ha un impatto negativo sulla nostra vita e questo è un motivo sufficiente per iniziare a prenderci cura di noi stessi.

Gambe pesanti: ritrova il benessere in 3 semplici passi

Alla base di un microcircolo venoso affaticato possono esserci svariati fattori, come abbiamo visto, tra cui anche la predisposizione genetica, condizioni particolari come la gravidanza o la menopausa, l’uso prolungato di certi tipi di pillola anticoncezionale, la presenza di altre malattie come il diabete. Tuttavia, ci sono alcune semplici abitudini che possono aiutarci a raggiungere un buon grado di benessere sul lungo periodo. 

Andiamo subito a scoprire quali.

1) Ridurre la pesantezza delle gambe: attenzione a come e quanto ti muovi.

Chi, ad esempio per motivi di lavoro, si trova a dover passare molto tempo in piedi, a fine giornata potrebbe facilmente avvertire le gambe pesanti e i tipici segnali di dolore o gonfiore. Al contempo, anche le persone che svolgono una vita sedentaria, o che viaggiano molte ore al giorno, possono incorrere nelle medesime problematiche. 

La stasi prolungata dei muscoli rischia di aumentare il ristagno del sangue. Ecco alcuni accorgimenti per evitare che accada: 

  • Se trascorri molto tempo in piedi, puoi favorire la circolazione contraendo e rilassando di tanto in tanto i muscoli delle gambe.
  • Se, al contrario, stai alla scrivania per lunghi periodi, puoi programmare alcune pause per fare un po’ di movimento.

In generale, l’attività fisica, anche senza arrivare a livelli intensi, può portare un beneficio alla circolazione; l’ideale sarebbero circa 30 minuti al giorno. Se non c’è il tempo per andare in palestra o a correre, possiamo comunque creare delle occasioni per fare movimento, che sia andare a lavorare a piedi o fare qualche esercizio nel tempo sottratto allo smartphone.

2) Rimedi gambe pesanti: il ruolo dell’alimentazione

L’alimentazione è un tassello fondamentale per il benessere delle nostre vene e, di riflesso, anche della nostra salute in generale. Cibi grassi o molto salati sono tra i fattori che contribuiscono non solo all’aumento di peso, ma anche all’infiammazione dei vasi sanguigni e andrebbero, quindi, limitati. 

Quali sono invece le scelte alimentari che possono aiutarci a prevenire l’insorgere del disturbo o a ridimensionarne gli effetti? 

In questo caso, la risposta è: privilegiare cibi ricchi di vitamina C e polifenoli. Scendiamo più nel dettaglio:

  • Frutta e verdura di colore rosso o viola, come ad esempio mirtilli, ribes e melanzane, sono un’ottima fonte di antiossidanti, che prevengono lo sfiancamento dei vasi sanguigni, aiutando la tonicità dei tessuti.
  • Non sono solo gli agrumi a contenere vitamina C, ma anche alimenti come fragole, pomodori e broccoli. Questa vitamina, anche detta acido ascorbico, ha proprietà antiossidanti ed è tra gli attori principali nella produzione del collagene, proteina essenziale nel mantenere i tessuti elastici e nel riparare quelli danneggiati.
  • L’ananas è un altro alleato della nostra circolazione: deve le sue proprietà antinfiammatorie e antiedematose principalmente a un enzima, la bromelina, che determina anche un’azione antiaggregante in grado di evitare la formazione di coaguli. L’importante è non esagerare e assicurarci che non ci siano incompatibilità con farmaci o allergie. 
  • Stipsi e gonfiore intestinale possono influire negativamente sul microcircolo, andando ad esempio a comprimere le pareti dei vasi, lasciandoci con gambe pesanti. In questo caso, cereali, zucchini e frutti come il kiwi possono aiutare a regolarizzare la motilità intestinale.
  • L’acqua è essenziale per il nostro organismo, a maggior ragione in presenza di gambe pesanti: ogni giorno dovremmo bere almeno 1,5 litri di acqua. Naturalmente sono contemplate anche le tisane, tra cui è particolarmente indicata quella alla centella.

3) Ridurre gonfiore e pesantezza delle gambe con massaggi mirati

Quante volte capita, dopo aver indossato scarpe strette per troppo tempo, di provare una sensazione di indolenzimento, se non addirittura un fastidioso formicolio? 

Sicuramente evitare calzature o abiti troppo stretti è un’ottima soluzione, ma, quando pesantezza e gonfiore si fanno sentire comunque, possiamo trovare sollievo grazie a un massaggio. In che modo? Con un movimento che parta dalle caviglie per poi risalire verso l’alto, alternando acqua fredda e tiepida. 

In aggiunta, può essere utile, quando siamo a riposo, tenere le gambe sollevate leggermente oltre il livello del cuore; qualche cuscino e pian piano il gonfiore scivolerà via.

Venexin, capsule e gel per gambe leggere

Esistono molte creme, infusi e integratori per rispondere al problema della circolazione venosa affaticata. 

Venexin, disponibile sia in capsule sia in gel, contiene una combinazione di centella, vite rossa e ippocastano che, grazie alle sue proprietà, è in grado di contrastare la pesantezza e la sensazione di torpore, agendo sul microcircolo e restituendoti gambe leggere. La vite rossa, in particolare, è ricca di vitamine e minerali, rinforza i capillari e tonifica la circolazione.

Inoltre, Venexin contiene rusco e meliloto, conosciuti per favorire la funzionalità della circolazione venosa e del plesso emorroidario.

Per un trattamento intensivo, consigliamo di abbinare alle capsule l’azione del gel: non unge, non serve risciacquo e, con un massaggio, può ridare sollievo alle gambe appesantite. 

Quando rivolgersi al medico

In presenza di dolori improvvisi e acuti alle gambe, febbre, difficoltà o impossibilità di movimento, se i sintomi sono persistenti o in peggioramento, è bene rivolgersi a una figura competente, come un medico specialista, che possa effettuare una diagnosi e suggerire il percorso più idoneo. 

Tuttavia, anche se non fossero presenti le condizioni elencate poco sopra, attivarsi e informarsi su come comportarsi di fronte a gonfiore e pesantezza delle gambe è già un primo passo verso un maggiore benessere. 


Per questo i nostri farmacisti Farmafiori sono al tuo fianco per consigliarti e aiutarti a ritrovare la tua leggerezza.